
Ripristinare il calore desiderato: Una guida agli elementi infrarossi IP65
Se mai si è entrati in una stanza fredda o umida, si sa bene che riscaldare l’aria non basta affatto. Non si vuole aspettare che la stanza si riscaldi: si vuole sentire il calore sulla pelle non appena si entra nella stanza stessa.
Ecco dove entrano in gioco i raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda. Invece di combattere l’aria fredda, essi trasmettono energia direttamente sulla superficie della pelle.
Tuttavia, ci sono dei problemi: queste aree sono solitamente umide e sporche. Ecco perché è fondamentale utilizzare elementi con certificazione IP65. Si tratta di un sistema di protezione che impedisce all’umidità e alla polvere di raggiungere le parti elettriche dell’apparecchio. Senza questo sistema, gli elementi si brucerebbero molto rapidamente.
I componenti fondamentali
Per ottenere un calore immediato, utilizziamo tubi di quarzo ad alta potenza. All’interno di questi tubi, un filamento di tungsteno svolge il compito di produrre calore. A seconda della capacità del sistema elettrico dell’edificio, si può optare per una tensione di 230V o 400V. Utilizzando una tensione più elevata, si possono utilizzare lampade più piccole, ottenendo comunque lo stesso livello di calore. È un modo efficace per risparmiare spazio.
Perché i materiali sono importanti
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza, poiché è in grado di resistere ai cambiamenti di temperatura estremi senza rompersi. Per garantire che tutto rimanga ermeticamente chiuso, utilizziamo guarnizioni speciali che fissano il vetro ai terminali metallici. In questo modo, l’umidità non può penetrare all’interno dell’apparecchio. Inoltre, utilizziamo connettori R7s o SK15: sono semplici da sostituire. Se una lampada si rompe, basta semplicemente sostituirla. Non c’è bisogno di smontare i cavi o chiamare un tecnico.
Qualche cosa da tenere presente
Attenzione: questi elementi assorbono molta energia. Se si utilizzano tube con potenza superiore a 2000W, è necessario assicurarsi che i cavi siano abbastanza resistenti. Non si vuole che i cavi si surriscaldino mentre la stanza si riscalda. Inoltre, questi elementi diventano estremamente caldi. È quindi importante lasciare uno spazio adeguato attorno al riflettore, per evitare che la struttura dell’apparecchio si deformi. Un ultimo consiglio: mantenete i riflettori puliti. Se sono coperti di sporco o ossidazione, il calore verrà assorbito dall’apparecchio stesso, invece di essere distribuito tra le persone che ne hanno bisogno. Una semplice pulizia fa davvero la differenza.